COMA QUANDO FIORI PIOVE

COMA QUANDO FIORI PIOVE

Spettacolo vincitore de I Teatri del Sacro 2017

DI WALTER LEONARDI E CARLO G. GABARDINI | CON WALTER LEONARDI, FLAVIO PIRINI, ALICE REDINI, PAOLA TINTINELLI | una produzione BUSTER con La Corte Ospitale, I Teatri del Sacro

 

Un uomo il giorno del suo cinquantesimo compleanno.


Insieme agli amici di una vita, tra le chiacchiere alla sua festa, ripercorre gli anni vissuti, il lavoro mai cambiato, gli amori sempre uguali; quasi a tentare un bilancio dei suoi primi cinquant’anni.


Un colpo alla testa e cade in coma, intraprendendo un viaggio in cui momenti significativi del suo passato riaffiorano insieme a situazioni di altre vite che avrebbe potuto vivere.


Uno strano personaggio autostoppista, stralunato e misterioso lo accompagna a tratti, lasciando intendere che lui non è di questo mondo o forse ne è il creatore. Sarà lui a condurlo attraverso gli amori vissuti e quelli sognati, i lutti, le parole non dette, la paura, l’inesorabile avvicinamento della morte.  


Un viaggio fisico con Dio e un viaggio lisergico con la propria coscienza.  
Un pretesto per riflettere e ridere su temi che pesano come macigni sulla vita di tutti i giorni. 
Un racconto comico, cinico, onirico, messo in scena con semplici immagini, oggetti ed espedienti che, traendo ispirazione dal nouveau cirque, generano sorpresa e incanto.

 

WALTER LEONARDI _ Attore, comico atipico. Preferisce le sit-com, alle classiche trasmissioni “vetrina” dei comici. Preferisce il teatro ai locali di cabaret per i suoi spettacoli comici. Preferisce i locali di cabaret ai teatri per i classici. È professionista dal ’94 e ha lavorato, tranne che nel circo, in tutti gli ambiti dello spettacolo: teatro, cinema, televisione. Tra gli altri ha lavorato, in Italia e all’estero, con: G.B.Corsetti, M. Martone, Urs Egger, C. Mazzacurati, D. Ferrario, Paolo Rossi, Serena Dandini. Attore nei video de Il Terzo Segreto di Satira, ha collaborato con Caterpillar, trasmissione di punta di RADIO RAI2, producendo, scrivendo e interpretando la Web Serie Chiacchierpillar, primo road movie della radio italiana. Fa parte del cast fsso di Meggie e Bianca in onda da settembre su RAI GULP. Stand-up comedian italiano ante litteram , è in perenne tour con i suoi spettacoli: A-MEN, Ti Parlerò D’amor, Chiacchierpillar-Live | Fondamentalmente Avevamo Voglia Di Vederci ….

Walter odia gli egoisti e chi non parla di lui.

CARLO GIUSEPPE GABARDINI _ Carlo G. gabardini è attore, autore e sceneggiatore diplomato alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Fra le altre cose, ha scritto: monologhi di teatro civile (Acqua Porca. Storia dell’ACNA di Cengio; Giulio Cesare); per il teatro ha scritto spettacoli per Paolo Rossi, Sabina Guzzanti, Enrico Bertolino. Nel 2014 è Interprete, insieme a Francesco Pannofino e Roberto Citran, nel film Patria di Felice Farina, tratto dall’omonimo libro di Enrico Deaglio, in concorso alle Giornate degli autori alla Mostra del Cinema di Venezia 2014 (in uscita nelle sale). Per la TV è attore e autore di Piloti e cameracafé (Italia1, 2001- 2011) in cui interpreta il ruolo di Olmo e della serie Divano Football Club (andata in onda su Sky). E’ stato autore della seconda edizione di Crozza, Italia (La7); per il cinema ha scritto due cortometraggi: In tram, vincitore del NICE festival di NewYork; e 1937, flm selezionato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia (2008); conduce in Radio Si Può Fare, insieme a Alessio Maurizi su Radio 24; e dopo aver scritto una lettera aperta “Non sentiamoci in colpa, si può essere gay e felici”, pubblicata sulla prima pagina di LaRepubblica il 31 ottobre 2013, realizza il video “La marmellata e la Nutella: ci si innamora di chi ci si innamora” inaugurando il suo canale youtube, record di visualizzazioni. Ha scritto la prefazione del libro Trevor, di James Lecesne, uscito per Rizzoli il 1 ottobre 2014, e a marzo è uscito per Mondadori il suo libro Fossi in te io insisterei. Dal 2011 è assiduo twittatore come @carlogabardini.

ALICE REDINI _ Nata nel 1982 a Novi Ligure, si diploma presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Lavora con il Teatro Carcano per le regie di Giulio Bosetti e Giuseppe Emiliani, con il Teatro Filodrammatici diretta da Bruno Fornasari, con Aia Taumastica insieme a Max Cividati. È una delle “Beatrici” di Stefano Benni diretta da Giorgio Gallione al Teatro dell’Archivolto e dall’autore stesso al 55 ‘ Festival di Spoleto. Viene diretta da Cesar Brie in “Viva L’Italia – Le Morti di Fausto e Iaio” produzione Teatro dell’Elfo. Dal 2013 è nel cast di “Morte di Un Commesso Viaggiatore” per la regia di Elio De Capitani,spettacolo con cui è attualmente in tournée. Presta la sua voce a Feltrinelli – Emons per gli audiolibri “Beatrici” e “10 donne” di Marcela Serrano. Collabora con Radio24 per il programma “Destini Incrociati” e incide con la RadioSvizzera il radiodramma “Passi Affrettati” di Dacia Maraini. Lavora come speaker e come attrice per pubblicità, video aziendali e video learning. Insegna recitazione in lezioni organizzate per attori non professionisti o aspiranti professionisti nella provincia di Alessandria. Prepara attori per audizioni nelle scuole o provini. Attualmente in tournèe in Italia e all’estero con vari spettacoli tra cui La vita ferma di Lucia Calamaro una produzione SardegnaTeatro, Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con Teatro di Roma, Odéon – Théâtre de l’Europe, La Chartreuse – Centre national des écritures du spectacle

PAOLA TINTINELLI _ Si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, e lavora per qualche anno come illustratrice e creativa per i cartoni animati. Tra le numerose partecipazioni da attrice: La Bellezza e I giganti della montagna per la regia di D. Iodice, La Casa d’argilla per la regia di Ferlazzo Natoli, In questo tempo regia M. Buttafava. Sue anche le scenografie e i costumi di diversi spettacoli; lavorando in questo ambito soprattutto con il Teatro Litta (Milano), M.P.P. Pagliericci, F. Parenti, G. Ferrau, Walter Leonardi. Nel 2001 fonda con Alberto Astorri la Compagnia Astorritintinelli con cui inizia un percorso di scrittura scenica dove unisce il lavoro per la scena con il lavoro in scena, dando vita a proprie produzioni tra cui  Senza volto studio dedicato a V.Van Gogh, Mac e Beth riscrittura del Macbeth di W. Shakespeare, la ballata di woizzecco rilettura del Woyzeck di G. Buchner, Tutto il mio folle amore sconcerto poetico in omaggio a Pier Paolo Pasolini, Titanic ispirato a la fine del Titanic di H. M. Ensenberger, Amurdür vile cabaret che debutta al Napoli Fringe Festival nel giugno 2009, Con tanto amore, mario nome comune per un uomo comune con vita comune, Alla locanda del baleniere riscrittura del Moby Dick di H. Melville I giorni fragili di Adamo ed Eva co-produzione teatro i Milano.

FLAVIO PIRINI_ Artista eclettico e versatile dal tratto ironico, impegnato e disincantato, Flavio Pirini vede nella canzone un’intensa possibilità di narrazione, realizza composizioni che si sviluppano come racconti. Finalista al premio Teatro Canzone Giorgio Gaber 2008, tra i più originali e apprezzati cantautori milanesi, pur appartenendo al mondo della canzone d’autore, la passione per il comico lo ha portato a miscelare elementi poetici e ironici, scrivendo “canzoni serie anche allegre e canzoni comiche anche amare”. Accanto ai concerti e alle opere discografiche (quattro dischi all’attivo, il più recente Canzoni di spessore – 2014), il suo percorso è caratterizzato da un’intensa attività live e teatrale, tra spettacoli e appuntamenti fissi in club, iniziative come il Caravanserraglio (del quale è stato tra i fondatori), o come Anni ’10 di cui è stato ideatore e conduttore per tre stagioni, ospitando oltre 120 artisti. A ciò si aggiungono molte collaborazioni, da quella con il gruppo di comici milanesi Democomica, fino a quella con Flavio Oreglio per il progetto Musicomedians. La contaminazione con il teatro e il cabaret, lo ha portato negli anni a esibirsi in una forma di spettacolo simile a un recital, trasformando il tradizionale concerto in una sorta di teatro canzone che Pirini ha chiamato “circa, intorno, quasi teatro canzone”. In questo contesto “misto” è approdato poi, seppur sempre con le proprie caratteristiche, anche al lavoro di attore, con spettacoli teatral-musicali come Polittico – pretesti di protesta (2006), Circa intorno quasi teatro canzone (2008), Showpero (con Pasqualino Conti, regia di Renato Sarti – 2012) e (T)recital (con Germano Lanzoni e Rafael Didoni, regia di Debora Villa – 2013/14).

satiRECITAL

satiRECITAL

DI E CON WALTER LEONARDI

 

Una raccolta di monologhi e canzoni di carattere satirico, spaziando dalla politica alle religioni, passando per la crisi economica, l’amore e il rapporto di coppia, il divertimento forzato e cannoni iperbolici adolescenziali. Il tutto raccontato, rappresentato, vissuto e goduto assieme a tutto il pubblico.

In una parola satira sull’uomo contemporaneo, che poi sono quattro.

Spettacolo ad alto contenuto poetico-satirico, detto e fatto per la situazione che lo accoglie. Ogni sera è un happening sempre diverso, come nella migliore tradizione dello stand up comedy americano (quello vero).

Con un ritmo del tutto personale Leonardi riesce a inanellare monologhi e canzoni rendendo la temperatura estremamente incandescente. Poesia popolare. Contenuti che la televisione italiana continua a rifiutare e a dichiarare non trasmissibili.

Leonardi si muove e agisce sul palco accompagnato solo da una chitarra e da un ukulele (strumenti che lui stesso suona, purtroppo non contemporaneamente, altrimenti sarebbe già miliardario).

Un puro rinvigorimento dell’anima.

Una cura per la depressione.

Una buona scusa per ascoltare qualcosa che in televisione non è mai passato, e mai forse passerà.

Una serata di pura goduria intellettuale.

La scrittura sulla scena | WORKSHOP

MASTERCLASS CON WALTER LEONARDI

LA SCRITTURA SULLA SCENA

Non è un metodo, è solo uno stare.

Il Master per attori “la scrittura sulla scena” è costruito in modo da potersi rivolgere sia a nuovi interessati che a chi ha già frequentato una o più sessioni di lavoro.

Due o più attori sul palco vuoto, senza nulla se non il proprio corpo, l’ascolto di se, il partner e il pubblico, devono scrivere sulla scena la loro esibizione: essenziale e concreta. Si parte dal fisico con disequilibri e prese, per arrivare alla parola, al canto, all’emozione, alla poesia.

Partendo dal contact improvisation della danza traslato nell’azione drammatica, mischiando parole, situazioni, emozioni e canto, il lavoro si sviluppa in base a ciò che di volta in volta accade sullo spazio scenico, in base ai diversi corpi che agiscono, in base alle relazioni che si stabiliscono. Gli imprevisti e le contingenze del caso seguono tuttavia un percorso di sviluppo che si ripete sempre uguale:

Il corpo astratto, disequilibri fisici e “prese” tra i due partner.

Le macchine fisiche, movimenti ciclici risultanti dall’incastro dei corpi coinvolti.

Gli animali irrazionali, composizioni di più corpi deambulanti.

Le situazioni, invenzione di situazioni reali o immaginarie.

La parola, introduzione della parola come necessità data dalla situazione.

L’emozione, indagare a fondo la possibilità di riprodurre un’emozione, pianto, riso, paura…

La forma di un testo, ovvero la poesia.

Il percorso sviluppa una forte presenza scenica dell’attore e lo costringe a diventare autore e regista di se stesso, nello stesso momento, oltre che cercare alcune emozioni difficilmente rintracciabili in altre circostanze.

Si richiede ai partecipanti una o più canzoni a memoria, possibilmente commerciale italiana, e abiti comodi

Date e Orari

sabato 28 maggio 2016

11.00 > 19.00 (con 1 h di pausa)

domenica 29 maggio 2016

11.00 > 19.00 (con 1 h di pausa)

info e prezzi: info@walterleonardi.net | +39 3481886432 (marta)

 

RECITAL ti parlerò d’amor

RECITAL ti parlerò d’amor

DI E CON WALTER LEONARDI

 

Recital è uno spettacolo fatto di scampoli, avanzi e frattaglie varie.

Recital è un’ora e mezza, un’ora, mezz’ora, (a seconda del bisogno) di monologhi, canzoni e improvvisazioni.

Recital ti Parlerò d’amor è un contenitore di amori forti, falsi, distratti, appassionati.

Tradimenti, auto innamoramenti, canzoni ironiche e non, per riassumere: “mazzate sulle parti intime dei sentimenti”.

Ti parlerò d’amor sono parole e note usate come armi nell’eterna guerra tra il bassoventre e l’alto cervello, tra la voglia di gettarsi nella caduta libera della passione e la paura di cadere di faccia e soffrire per anni.

Una vera confessione di una vita passata a buttare tempo e amore a caso, nell’assurda convinzione di essere immortali. E poi scoprire che si è già morti tante volte.

Tante volte soprattutto per amore.

A-MEN gli uomini le nuove religioni e altre crisi

walter leonardi IN

A MEN gli uomini, le nuove religioni e altre crisi

DI walter leonardi, carlo giuseppe gabardini 

REGIA walter leonardi COLLABORAZIONE AI TESTI E ALLA REGIA, EFFETTI SONORI E MUSICHE DI paolo li volsi SCENE E COSTUMI paola tintinelli DISEGNO LUCI luigi biondi ORGANIZZAZIONE E PRODUZIONE marta ceresoli  UNA PRODUZIONE buster CON LA COLLABORAZIONE DI la corte ospitale E quelli di grock SI RINGRAZIANO pao, terzo segreto di satira

 

A-MEN è un racconto sempre in bilico fra ironia, dramma e poesia. Una contaminazione di linguaggi in un mix perfetto fra teatro di immagine (cuscini giganti trasparenti, ruote di bicicletta danzanti e burattini che fanno innamorare) e monologhi. Un racconto tanto visionario quanto realistico e attuale.

A-MEN è uno spettacolo sulla crisi, intesa in tutte le sue sfaccettature.

A-MEN è uno spettacolo che mette in scena la crisi, la crisi di un uomo, la crisi totale di tutto ciò in cui credeva di credere.

Durante uno stand-up, un attore comico si rende conto che non va mica bene, anzi, va proprio tutto parecchio male; prende atto della propria crisi davanti al pubblico e l’unica soluzione che gli viene in mente è quella di scappare dal palco. Questo spettacolo è il suo viaggio di riavvicinamento a una vita vivibile e forse anche al teatro.

A-MEN è uno studio sulla crisi esistenziale, crisi intesa soprattutto nel senso di cambiamento.

A-MEN si interroga su quale strada prendere, cosa cercare sulla terra per farsi aiutare e come cercare di capire qualcosa di questo mondo sempre più complesso ed imprendibile.

A-MEN parla di religioni vecchie e nuove, di spiritualità vecchia e nuova, di amore e morte, di come trovare un proprio posto nel mondo.

A-MEN si nutre di crisi passate e in divenire, è dunque in costante cambiamento.

Amen, ovvero: certamente. Il prodotto può dare dipendenza dal sogno.

 

Walter Leonardi ha l’allegria contagiosa di un clown della parola, l’agilità stranita e impicciata di un acrobata buffo, la grazia leggera di un comico intelligente […] Per raccontare di possibili crisi generazionali, disperate contraddizioni, infelici incontri sgarrupati, dubbi profondi, desideri e aspirazioni pronte ad andare in malora. Sorridendo però. Con mano felice Leonardi mette in scena anche la scoperta, o speranza, o intuizione che dir si voglia, di possibili, differenti serenità, riconquiste, pacificazioni come per un Peer Gint del nostro tempo, ma più consapevole …”

Giulio Baffi – A Teatro

…genialmente sospeso tra comicità e denuncia. Surreale, visionario, a tratti profondamente poetico, ricco di sorprese e di energia. Il palco diventa un grande specchio in cui poter riflettere le nostre insicurezze. Leonardi sorprende, commuove, diverte. …Spettacolo interessantissimo, intelligente, sorprendente. Un viaggio nelle nostre incertezze, divertente e amaro, a ritmi sostenuti. Da vedere.

Paolo Leone – Corriere dello spettacolo

…andando oltre la consuetudine secondo la quale l’attore di una stand up comedy è sprovvisto di accessori, riesce a creare un incisivo ritratto delle nostre insicurezze attraverso creazioni sceniche spettacolari e immaginifiche…”

Lucia Medri – Teatro e Critica.net

 

FONDAMENTALMENTE AVEVAMO VOGLIA DI VEDERCI

WALTER LEONARDI, FLAVIO PIRINI IN

chiacchierpillar live 

FONDAMENTALMENTE AVEVAMO VOGLIA DI VEDERCI

DI WALTER LEONARDI, FLAVIO PIRINI, ALESSIO TAGLIENTO

 

lo spettacolo

– Due in macchina…

– Macchina! sono due sedie…

– Uno guida e l’altro disturba,

– Disturba! nemmeno troppo, ma nemmeno l’altro guida, non fa nemmeno finta…

– Un cantautore e un comico…

– Seee! Il cantautore fa ridere e il comico canta…

– Un clown e una spalla

– io non direi tanto spalla, direi più petto…

– Insomma mi lasci scrivere o no?

– Si scusa, è che sei impreciso.

– Allora fallo te!

– No, io non son capace

– Allora facciamolo fare a un altro 

Un pretesto, il viaggio in macchina, per scambiare battute e gag con uno sguardo “dall’alto” per affrontare temi esistenziali e situazioni di tutti i giorni, rimanendo fra risata e riflessione, ironia tagliente e poesia naif, satira e battuta greve tipica dei clown, degli zanni, e dei comici di razza.

Dialoghi, canzoni, chitarra e ukulele vengono mischiati in un meccanismo iper-classico di comico e spalla, dove il divertimento, inteso come divergere da il pensiero fisso della morte, regna sovrano.  

Un vero e proprio incontro tra due artisti che da anni intrecciano le loro carriere. Mantenendo sempre un filo teso con la tradizione del teatro canzone e del cabaret classico milanese, elaborano una forma tutta loro di condividere palco e scena: il mondo raffinato, notturno, cantautorale di Pirini si fonde alla qualità attoriale e di monologhista di Leonardi; peculiarità che si alimentano nello scambio, producendo un’ esperienza assolutamente originale.  

– Ti va bene così?

– Si, beh un viaggio… non è che si spostino…sul palco stanno sempre fermi…

– Perché parlo con te.

 

sul web

Il qualunquismo é la nuova satira.
Rientro dal lavoro, in una macchina, due colleghi, forse amici, dialogano per riempire l’eterno momento che separa l’uscita dal lavoro dall’arrivo a casa, ascoltando Caterpillar.

Si chiama Chiacchierpillar il primo road movie della radiofonia italiana, ideato e realizzato da Walter Leonardi, Flavio Pirini e Alessio Tagliento per Caterpillar RaiRadio2. Ogni mercoledì sul web Leonardi e Pirini protagonisti di un nuovo episodio.

Ripresi loro malgrado e in completa incoscienza, divagando in totale libertà di pensiero, sviluppano contrasti comici e surreali, riuscendo ad essere anche amari. Un meccanismo iperclassico ma nuovo nello stile, che permete di giocare con qualsiasi argomento diventando graffiante in maniera spontanea. Attualitá e costume, politica e vita di tutti i giorni mescolate alla grammatica del comico e spalla. La satira involontaria, vestita da qualunquismo quotidiano, é il modus operandi della coppia Leonardi Pirini, un duo comico che guarda il mondo dai finestrini di un’auto e si interroga sui mille perché del quotidiano.

 

 

Walter Leonardi e Flavio Pirini sono una sicurezza: due “comedians” innamorati della Milano gaberiana propongono “Fondamentalmente avevamo voglia di vederci”, in scena le loro canzoni, monologhi, dialoghi e racconti di amori e quotidiane sfortune”  Livia Grossi – Corriere della Sera Milano

Confidenziale fin dal titolo, Fondamentalmente avevamo voglia di vederci, che sa di reunion di vecchi compagni di avventure, pronti a ricordare il passato con un sorriso e a guardare avanti con consapevolezza e humour, tra monologhi e dialoghi comici di un cabaret milanese lontano dai clichét televisivi e le note di un teatro canzone che racconta storie di quotidiana inadeguatezza con un’ironia sorniona imparata alla scuola di Giorgio Gaber”  Sara Chiappori Tuttomilano – Repubblica

Un dialogo condotto con cialtroneria guascona ma anche raffinata conoscenza della orologeria narrativa nel segno dell’umorismo tongue-in-cheek” Nino Dolfo – Corriere della Sera Brescia

La comicità del ritrovato duo Leonardi-Pirini funziona alla perfezione. Soprattutto perché è ibrida […] I due si armonizzano, quasi si compensano […] è un viaggio nello humor sconclusionato, che, però sa mettere in fila teatralità, musica e parola. Alla maniera di Giorgio Gaber”  Elisa Fontana – Giornale di Brescia

Le peculiarità e le esperienze raccolte negli anni dai due si alimentano nello scambio, producendo un’esperienza assolutamente originale” Brescia Oggi

In beffa a chi “non è più la Milano di una volta”, a chi “a teatro non ci si diverte”[…] Walter Leonardi e Flavio Pirini piombano sul palco per uno sprint di ironia improvvisata […] La Milano della casseula e quella del sushi, quella delle donne con le forme e di quelle ossessionate, vegane e palestrate, quella dove i vicini non si fanno mai i fatti loro e le vecchie ti spiano dalla finestra contrapposta alla città attuale dove il vicino manco ti saluta. Una irriverente sberla a chi vive o lavora a Milano e nelle orecchie tiene le cuffie con la nenia dell’era meglio prima”. Si ride anche del salutismo in bilico sulla soglia dei 50 anni, e si ribaltano i “sani principi” tanto che uscendo da teatro si ha una gran voglia di infrangerli. Dubbi e tentazioni che, disperse le risate nel buio un po’ nebbioso, ma non come un tempo, di Milano, al mattino seguente lasciano qualche domanda seria.”  Martinside

 

WALTER LEONARDI, è un comico milanese atipico, distante dai soliti clichet del “comico/cabarettaro” bulimico di presenze in televisione, egli ha condotto una carriera che parte dal teatro di ricerca e lo porta ad approdare a un tipo di teatro che lui stesso definisce di “poesia popolare”. In circa vent’ anni di carriera ha frequentato tutti gli ambienti dello spettacolo: teatro, cinema, televisione, radio; ha lavorato fra gli altri con Giorgio Barberio Corsetti, Paolo Rossi, Serena Dandini, Mario Martone, Carlo Mazzacurati, Davide Ferrario e altri. Nel 2007 è finalista al premio Teatro Canzone Giorgio Gaber raccogliendo consensi e lodi. In TV è volto noto nei video de Il Terzo segreto di Satira, andati in onda (oltre che sui canali web) anche su Rai3 / Report e La7 / Piazza pulita; oltre che protagonista (ruolo Papà) de la serie televisiva Life Bites, sit com in onda dal 2007 su Disney Channels e Italia1. Per il Cinema è stato al Festival del Cinema di Roma 2013 con La Luna Su Torino, protagonista per la regia di Davide Ferrario, e nel 2014 gira: Inferno, nuovo film de I Soliti Idioti, Patatrack, il sesso dopo i figli insieme a Nicoletta Romanoff (2013 regia di A. Colizzi), e Solo per il week end (regia Director Kobayashi, produzione Indiana), di prossima uscita nelle sale. Nel 2011 incide un CD Organizzo Eventi con Paolo Li Volsi, 10 canzoni ironiche e non. Nel 2014 è parte del cast fisso di Le Mani dentro la città (Canale 5) e debuttano le produzioni teatrali A-MEN Gli uomini, le nuove religioni e altre crisi scritta insieme a Carlo G. Gabardini e Fondamentalmente Avevamo Voglia di Vederci, scritto con Flavio Pirini – anche lui in scena – e Alessio Tagliento. Leonardi affronta il palcoscenico e lo spettacolo in genere con una profonda e continua ricerca di onestà, e a essere onesti, non sempre ci riesce.

FLAVIO PIRINI Artista eclettico e versatile dal tratto ironico, impegnato e disincantato, Flavio Pirini vede nella canzone un’intensa possibilità di narrazione, realizza composizioni che si sviluppano come racconti. Finalista al premio Teatro Canzone Giorgio Gaber 2008, tra i più originali e apprezzati cantautori milanesi, pur appartenendo al mondo della canzone d’autore, la passione per il comico lo ha portato a miscelare elementi poetici e ironici, scrivendo “canzoni serie anche allegre e canzoni comiche anche amare”.Accanto ai concerti e alle opere discografiche (quattro dischi all’attivo, il più recente Canzoni di spessore – 2014), il suo percorso è caratterizzato da un’intensa attività live e teatrale, tra spettacoli e appuntamenti fissi in club, iniziative come il Caravanserraglio (del quale è stato tra i fondatori), o come Anni ’10 di cui è stato ideatore e conduttore per tre stagioni, ospitando oltre 120 artisti. A ciò si aggiungono molte collaborazioni, da quella con il gruppo di comici milanesi Democomica, fino a quella con Flavio Oreglio per il progetto MusicomediansLa contaminazione con il teatro e il cabaret, lo ha portato negli anni a esibirsi in una forma di spettacolo simile a un recital, trasformando il tradizionale concerto in una sorta di teatro canzone che Pirini ha chiamato “circa, intorno, quasi teatro canzone”. In questo contesto “misto” è approdato poi, seppur sempre con le proprie caratteristiche, anche al lavoro di attore, con spettacoli teatral-musicali come Polittico – pretesti di protesta (2006), Circa intorno quasi teatro canzone (2008), Showpero (con Pasqualino Conti, regia di Renato Sarti – 2012) e (T)recital (con Germano Lanzoni e Rafael Didoni, regia di Debora Villa – 2013/14).

ALESSIO TAGLIENTO Nasce nel gruppo Laboratorio Scaldasole di Milano come autore, attore, musicista. Successivamente porta il cabaret dello Scaldasole a Radio Popolare, creando così lo Scaldasole Giovedì Night Live. Nel 2000 approda, in veste di autore, a Zelig Cabaret. Nel 2006 partecipa come autore alle edizioni di Colorado Café e Quelli che il calcio. È il 2009 l’anno dell’incontro con Giorgio Panariello, con cui collabora al programma Ogni Maledetta Domenica (2010), che seguirà anche nel tour teatrale e con cui riprenderà poi a collaborare con il programma Panariello non esiste (2012 Canale5). Ma il 2009 segna anche l’approdo su Canale 5 prima con Zelig Off e poi con Zelig nelle edizioni dal 2010 al 2013 e poi con Zelig1 su Italia1. Collabora con i comici: Gene Gnocchi, Raul Cremona, Paolo Labati, Paolo Casiraghi, Sagapò, Giancarlo Kalabrugovic, Fausto Solidoro, Pippo Sollecito, Bove e Limardi, Alessandro Betti e molti altri. Nel 2010 il primo lavoro come capoprogetto, ovvero l’esperimento comico Sketch Up, su Disney XD, una trasmissione comica fatta da ragazzi per i ragazzi. L’esperienza continuerà anche nel 2011, con la seconda edizione. Nel 2011 è capoprogetto della terza e della quarta edizione di Central Station’, trasmissione comica di Comedy Central condotta da Omar Fantini. Nel 2014 scrive lo spettacolo Il Milapoletano di Gianpaolo Gambi e Al Titolo Non Ci Avevo Pensato di Ale Baldi e, insieme a Walter Leonardi, Scotch dei Falappa.Nel 2014 parte il tour Real Illusion di Gaetano Triggiano, scritto da Tagliento e Triggiano con la collaborazione di Arturo Brachetti. Autore per l’edizione 2014 di Zelig in onda in prima serata su Canale5.

A-MEN – 2,3 maggio Nest / NAPOLI

 COPERTINA A_MEN

A-MEN gli uomini, le nuove religioni e altre crisi 

NEST Napoli est teatro

02.05.2015 ore 21.00 / 03.05.2015 ore 18.00

Via Bernardino Martirano, 17 (ex Scuola Giotto-Monti), San Giovanni a Teduccio-Napoli www.napoliestteatro.com

info e prenotazioni: info.teatronest@gmail.com 3497818580 / 3382376132

walter leonardi IN

A-MEN gli uomini, le nuove religioni e altre crisi

DI walter leonardi, carlo giuseppe gabardini

REGIA walter leonardi

COLLABORAZIONE AI TESTI E ALLA REGIA, EFFETTI SONORI E MUSICHE paolo li volsi

SCENE E COSTUMI paola tintinelli

DISEGNO LUCI luigi biondi

ORGANIZZAZIONE E PRODUZIONE marta ceresoli

SI RINGRAZIANO pao, terzo segreto di satira

UNA PRODUZIONE pop 451

CON LA COLLABORAZIONE DI la corte ospitale E quelli di grock

I due autori, si incontrano per la prima volta nel 1989 in una scuola di teatro, e lì decidono di fare uno spettacolo insieme. Le vicissitudini della vita li allontanano per alcuni anni.

Nel frattempo WALTER LEONARDI, in circa vent’ anni di carriera, frequenta tutti gli ambienti dello spettacolo: teatro, cinema, televisione, radio. La sua carriera teatrale lo vede compiere un percorso atipico: parte dal teatro di ricerca, nel 2007 è finalista al premio Teatro Canzone Giorgio Gaber e approda poi a un tipo di teatro che lui stesso definisce di “poesia popolare”. Dal 2003 scrive, interpreta e dirige tutti i suoi spettacoli. In TV è volto noto nei video de Il Terzo segreto di Satira, andati in onda (oltre che sui canali web) anche su Rai3 / Report e La7 / Piazza pulita; oltre che protagonista (ruolo Papà) de la serie televisiva Life Bites, sit com in onda dal 2007 su Disney Channels e Italia1. Per il Cinema è stato al Festival del Cinema di Roma 2013 con “La Luna Su Torino”, protagonista per la regia di Davide Ferrario, e nel 2014 gira “Inferno”, nuovo film de I Soliti Idioti, “Crushed Lives” insieme a Nicoletta Romanoff (2013 regia di A. Colizzi), e “Solo per il week end”(regia Director Kobayashi, produzione Indiana), di prossima uscita nelle sale.

CARLO GIUSEPPE GABARDINI contemporaneamente si afferma come attore e autore, scrivendo per Paolo Rossi, Sabina Guzzanti, Maurizio Crozza, Enrico Bertolino. Nel 2014 è Interprete, insieme a Francesco Pannofino e Roberto Citran, nel film “Patria” di Felice Farina, tratto dall’omonimo libro di Enrico Deaglio, in concorso alle Giornate degli autori alla Mostra del Cinema di Venezia 2014. Per la TV è attore e autore di Piloti e cameracafé (Italia1, 2001- 2011) in cui interpreta il ruolo di Olmo; conduce in Radio “Si Può Fare”, insieme a Alessio Maurizi su Radio 24; e dopo aver scritto una lettera aperta “Non sentiamoci in colpa, si può essere gay e felici”, pubblicata sulla prima pagina di LaRepubblica il 31 ottobre 2013, realizza il video “La marmellata e la Nutella: ci si innamora di chi ci si innamora” che registra più di 400000 visualizzazioni. Il 30 marzo è uscito il suo primo libro “Fossi in te io insisterei” ed. Mondadori

Nel 2013 i due si rincontrano e finalmente si siedono e cominciano a scrivere. A-MEN è il risultato di questa scrittura. Si può dire per cui, per assurdo, che A-MEN sia uno spettacolo con una gestazione di 24 anni.

A-MEN è un racconto sempre in bilico fra ironia, dramma e poesia. Una contaminazione di linguaggi in un mix perfetto fra teatro di immagine (cuscini giganti trasparenti, ruote di bicicletta danzanti e burattini che fanno innamorare) e monologhi. Un racconto tanto visionario quanto realistico e attuale.

A-MEN è uno spettacolo sulla crisi, intesa in tutte le sue sfaccettature.

A-MEN è uno spettacolo che mette in scena la crisi, la crisi di un uomo, la crisi totale di tutto ciò in cui credeva di credere.

Durante uno stand-up, un attore comico si rende conto che non va mica bene, anzi, va proprio tutto parecchio male; prende atto della propria crisi davanti al pubblico e l’unica soluzione che gli viene in mente è quella di scappare dal palco. Questo spettacolo è il suo viaggio di riavvicinamento a una vita vivibile e forse anche al teatro.

A-MEN è uno studio sulla crisi esistenziale, crisi intesa soprattutto nel senso di cambiamento.

A-MEN si interroga su quale strada prendere, cosa cercare sulla terra per farsi aiutare e come cercare di capire qualcosa di questo mondo sempre più complesso ed imprendibile.

A-MEN parla di religioni vecchie e nuove, di spiritualità vecchia e nuova, di amore e morte, di come trovare un proprio posto nel mondo.

A-MEN si nutre di crisi passate e in divenire, è dunque in costante cambiamento.

Amen, ovvero: certamente. Il prodotto può dare dipendenza dal sogno.

Dopo il debutto a Milano A-MEN è andato in scena a Roma, Torino e altre piazze, e finalmente arriva a Napoli accogliendo l’invito di NEST, teatro e polo di riferimento culturale, che dopo il grande successo dell’open up che ha visto la partecipazione a sostegno del progetto di Ennio Fantastichini e Sergio Rubini, ha presentato al pubblico la sua prima stagione teatrale dal titolo “A NAPULE LA STAGIONE SI FA O Nest”

NEST Napoli est teatro_Nel cuore di San Giovanni a Teduccio nasce e vive il Nest – Napoli est teatro, progetto socio-culturale che si sviluppa sul territorio. La storia del Nest è, prima di tutto, la storia di una profonda amicizia e di un modo di guardare la vita con occhi attenti e positivi. La struttura accoglieva una vecchia palestra di una scuola dismessa della periferia est di Napoli, un luogo abbandonato al degrado, in cui abbiamo letto uno spazio creativo e multifunzionale. Da qui la scelta del collettivo artistico Nest di unire le forze e formare un unico gruppo con l’associazione Gioco, immagine e parole, nata nel 1995 e costituita da persone che hanno sempre creduto nel cambiamento attraverso la solidarietà e l’agire sociale. Con il lavoro tenace e costante di tutti, quella vecchia palestra si è trasformata in una sala teatro.

 

BIO

WALTER LEONARDI, è un comico milanese atipico, distante dai soliti clichet del “comico/cabarettaro” bulimico di presenze in televisione, egli ha condotto una carriera che parte dal teatro di ricerca e lo porta ad approdare a un tipo di teatro che lui stesso definisce di “poesia popolare”. In circa vent’ anni di carriera ha frequentato tutti gli ambienti dello spettacolo: teatro, cinema, televisione, radio; ha lavorato fra gli altri con Giorgio Barberio Corsetti, Paolo Rossi, Serena Dandini, Mario Martone, Carlo Mazzacurati, Davide Ferrario e altri. Nel 2007 è finalista al premio Teatro Canzone Giorgio Gaber raccogliendo consensi e lodi. In TV è volto noto nei video de Il Terzo segreto di Satira, andati in onda (oltre che sui canali web) anche su Rai3 / Report e La7 / Piazza pulita; oltre che protagonista (ruolo Papà) de la serie televisiva Life Bites, sit com in onda dal 2007 su Disney Channels e Italia1. Per il Cinema è stato al Festival del Cinema di Roma 2013 con La Luna Su Torino, protagonista per la regia di Davide Ferrario, e nel 2014 gira: Inferno, nuovo film de I Soliti Idioti, Crushed Lives insieme a Nicoletta Romanoff (2013 regia di A. Colizzi), e Solo per il week end (regia Director Kobayashi, produzione Indiana), di prossima uscita nelle sale. Nel 2011 incide un CD Organizzo Eventi con Paolo Li Volsi, 10 canzoni ironiche e non. Nel 2014 è parte del cast fisso di Le Mani dentro la città (Canale 5) e debuttano le produzioni teatrali A-MEN Gli uomini, le nuove religioni e altre crisi scritta insieme a Carlo G. Gabardini e Fondamentalmente Avevamo Voglia di Vederci, scritto con Flavio Pirini – anche lui in scena – e Alessio Tagliento. Leonardi affronta il palcoscenico e lo spettacolo in genere con una profonda e continua ricerca di onestà, e a essere onesti, non sempre ci riesce.

CARLO GIUSEPPE GABARDINI è attore, autore e sceneggiatore diplomato alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Fra le altre cose, ha scritto: monologhi di teatro civile (Acqua Porca. Storia dell’ACNA di Cengio; Giulio Cesare); per il teatro ha scritto spettacoli per Paolo Rossi, Sabina Guzzanti, Enrico Bertolino. Nel 2014 è Interprete, insieme a Francesco Pannofino e Roberto Citran, nel film Patria di Felice Farina, tratto dall’omonimo libro di Enrico Deaglio, in concorso alle Giornate degli autori alla Mostra del Cinema di Venezia 2014 (in uscita nelle sale). Per la TV è attore e autore di Piloti e cameracafé (Italia1, 2001- 2011) in cui interpreta il ruolo di Olmo e della serie Divano Football Club (andata in onda su Sky). E’ stato autore della seconda edizione di Crozza, Italia (La7); per il cinema ha scritto due cortometraggi: In tram, vincitore del NICE festival di NewYork; e 1937, flm selezionato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia (2008); conduce in Radio Si Può Fare, insieme a Alessio Maurizi su Radio 24; e dopo aver scritto una lettera aperta “Non sentiamoci in colpa, si può essere gay e felici”, pubblicata sulla prima pagina di LaRepubblica il 31 ottobre 2013, realizza il video “La marmellata e la Nutella: ci si innamora di chi ci si innamora” inaugurando il suo canale youtube, record di visualizzazioni. Ha scritto la prefazione del libro Trevor, di James Lecesne, uscito per Rizzoli il 1 ottobre 2014.Dal 2011 è assiduo twittatore come @carlogabardini.

PAOLO LI VOLSI nasce a Palermo nel 1980, dopo il diploma al liceo e un’anno all’ospedale psichiatrico di Palermo, come obiettore di coscienza, si iscrive alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova. Lavora in spettacoli e laboratori con Cristina Pezzoli, Letizia Russo, Antonio Tarantino, Paolo Rossi, Nicola Pannelli, Carlo Orlando, Walter Leonardi, Gabriele Vacis, Serena Sinigaglia, Jurij Ferrini. Dal 2005 fa parte di Narramondo (GE) e del collettivo di artisti che lavorano allo Spazio Compost di Prato. Suona e canta con la Santorini Orchestra, gli OM, i Gogol Borghezio, Luke & The Lion e Walter Leonardi. Con quest’ ultimo nel 2011 incide un disco, Organizzo Eventi.

LUIGI BIONDI, si laurea in lingua e letteratura araba presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli con una tesi sul teatro sperimentale in Siria. Sin da giovanissimo si è dedicato alla scena nella doppia natura di attore e “luciaio”. L’incontro con Maurizio Viani (lo storico datore luci di Leo De Berardinis) gli consente uno scarto di pensiero nella visione della luce teatrale: uno strumento poetico non accessorio, ma necessario, attraverso il quale tentare di approfondire l’immaginario dell’opera. Come disegnatore delle luci ha avuto il privilegio di viaggiare in Europa e nel mondo frequentando importanti festival internazionali tra i quali Singapore Theatre Festival, FIBA Festival Internacional de BuenosAires, Nouvelle Scène Internationale à Montréal. Ha lavorato tra gli altri con Giancarlo Giannini, Stefano Bollani, Davide Iodice, Pierpaolo Sepe, Motus, Lisa Ferlazzo Natoli, Raffaele di Florio, Mario Martone, Roysten Abel, Danio Manfredini, Raffaella Giordano, Maria Muňoz e Pep Ramis della compagnia catalana Mal Pelo. Per qualche anno è stato in compagnia col Teatro De Los Sentidos di Barcellona diretto da Enrique Vargas.

PAOLA TINTINELLI, si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, e lavora per qualche anno come illustratrice e creativa per i cartoni animati. Tra le numerose partecipazioni da attrice: La Bellezza e I giganti della montagna per la regia di D. Iodice, La Casa d’argilla per la regia di Ferlazzo Natoli, In questo tempo regia M. Buttafava. Sue anche le scenografie e i costumi di diversi spettacoli; lavorando in questo ambito soprattutto con il Teatro Litta (Milano), M.P.P. Pagliericci, F. Parenti, G. Ferrau, Walter Leonardi. Nel 2001 fonda con Alberto Astorri la Compagnia Astorritintinelli con cui inizia un percorso di scrittura scenica dove unisce il lavoro per la scena con il lavoro in scena, dando vita a proprie produzioni tra cui  Senza volto studio dedicato a V.Van Gogh, Mac e Beth riscrittura del Macbeth di W. Shakespeare, la ballata di woizzecco rilettura del Woyzeck di G. Buchner, Tutto il mio folle amore sconcerto poetico in omaggio a Pier Paolo Pasolini, Titanic ispirato a la fine del Titanic di H. M. Ensenberger, Amurdür vile cabaret che debutta al Napoli Fringe Festival nel giugno 2009, Con tanto amore, mario nome comune per un uomo comune con vita comune, Alla locanda del baleniere riscrittura del Moby Dick di H. Melville I giorni fragili di Adamo ed Eva co-produzione teatro i Milano.

     

 

9, 10 maggio | MASTERCLASS con Walter Leonardi

la scrittura sulla scena | MASTERCLASS DI RECITAZIONE con WALTER LEONARDI 

SABATO 9 e DOMENICA 10 MAGGIO | dalle 10.00 alle 18.00

apertura al Pubblico con piccola esibizione di fine masterclass e aperitivo con partecipanti, spettatori e Walter la domenica sera alle 18.00 per stare insieme, riflettere, interrogarsi e sorseggiare del buon vino

PANTAGRUELE  TEATRO via Asmara – ang. Via Sarzana MILANO – MM5Istria

info: direzione@pantagrueleteatro.it – 3351778012

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Dopo il successo del week end intensivo di lavoro con Walter Leonardi, Pantagruele Teatro offre la possibilità di una nuova sessione di lavoro.

Il Master per attori “la scrittura sulla scena” sarà questa volta costruito in modo da potersi rivolgere sia a nuovi interessati che a chi ha già frequentato una o più sessioni di lavoro.

Due o più attori sul palco vuoto, senza nulla se non il proprio corpo, l’ascolto di se, il partner e il pubblico, devono scrivere sulla scena la loro esibizione: essenziale e concreta. Si parte dal fisico con disequilibri e prese, per arrivare alla parola, al canto, all’emozione, alla poesia.

Partendo dal contact improvisation della danza traslato nell’azione drammatica, mischiando parole,

situazioni, emozioni e canto, l lavoro si sviluppa in base a ciò che di volta in volta accade sullo spazio scenico, in base ai diversi corpi che agiscono, in base alle relazioni che si stabiliscono. Gli imprevisti e le contingenze del caso seguono tuttavia un percorso di sviluppo che si ripete sempre uguale:

Il corpo astratto, disequilibri fisici e “prese” tra i due partner.

Le macchine fisiche, movimenti ciclici risultanti dall’incastro dei corpi coinvolti.

Gli animali irrazionali, composizioni di più corpi deambulanti.

Le situazioni, invenzione di situazioni reali o immaginarie.

La parola, introduzione della parola come necessità data dalla situazione.

L’emozione, indagare a fondo la possibilità di riprodurre un’emozione, pianto, riso, paura…

La forma di un testo, ovvero la poesia.

Il percorso sviluppa una forte presenza scenica dell’attore e lo costringe a diventare autore e regista di se stesso, nello stesso momento, oltre che cercare alcune emozioni difficilmente rintracciabili in altre circostanze.

Si richiede ai partecipanti una o più canzoni a memoria, possibilmente commerciale italiana, e abiti comodi

Svolgimento Masterclass – giorni e orari

sabato 9/05

10.00 > 13.30 – Masterclass

14.30 > 18.00 – Masterclass

domenica 10/05

10.00 > 13.30 – Masterclass

14.30 > 17.30 – Masterclass

18.00 > 19.00 – apertura al pubblico

a seguire: aperitivo con Walter Leonardi, i partecipanti e il pubblico