A-MEN – 2,3 maggio Nest / NAPOLI

 COPERTINA A_MEN

A-MEN gli uomini, le nuove religioni e altre crisi 

NEST Napoli est teatro

02.05.2015 ore 21.00 / 03.05.2015 ore 18.00

Via Bernardino Martirano, 17 (ex Scuola Giotto-Monti), San Giovanni a Teduccio-Napoli www.napoliestteatro.com

info e prenotazioni: info.teatronest@gmail.com 3497818580 / 3382376132

walter leonardi IN

A-MEN gli uomini, le nuove religioni e altre crisi

DI walter leonardi, carlo giuseppe gabardini

REGIA walter leonardi

COLLABORAZIONE AI TESTI E ALLA REGIA, EFFETTI SONORI E MUSICHE paolo li volsi

SCENE E COSTUMI paola tintinelli

DISEGNO LUCI luigi biondi

ORGANIZZAZIONE E PRODUZIONE marta ceresoli

SI RINGRAZIANO pao, terzo segreto di satira

UNA PRODUZIONE pop 451

CON LA COLLABORAZIONE DI la corte ospitale E quelli di grock

I due autori, si incontrano per la prima volta nel 1989 in una scuola di teatro, e lì decidono di fare uno spettacolo insieme. Le vicissitudini della vita li allontanano per alcuni anni.

Nel frattempo WALTER LEONARDI, in circa vent’ anni di carriera, frequenta tutti gli ambienti dello spettacolo: teatro, cinema, televisione, radio. La sua carriera teatrale lo vede compiere un percorso atipico: parte dal teatro di ricerca, nel 2007 è finalista al premio Teatro Canzone Giorgio Gaber e approda poi a un tipo di teatro che lui stesso definisce di “poesia popolare”. Dal 2003 scrive, interpreta e dirige tutti i suoi spettacoli. In TV è volto noto nei video de Il Terzo segreto di Satira, andati in onda (oltre che sui canali web) anche su Rai3 / Report e La7 / Piazza pulita; oltre che protagonista (ruolo Papà) de la serie televisiva Life Bites, sit com in onda dal 2007 su Disney Channels e Italia1. Per il Cinema è stato al Festival del Cinema di Roma 2013 con “La Luna Su Torino”, protagonista per la regia di Davide Ferrario, e nel 2014 gira “Inferno”, nuovo film de I Soliti Idioti, “Crushed Lives” insieme a Nicoletta Romanoff (2013 regia di A. Colizzi), e “Solo per il week end”(regia Director Kobayashi, produzione Indiana), di prossima uscita nelle sale.

CARLO GIUSEPPE GABARDINI contemporaneamente si afferma come attore e autore, scrivendo per Paolo Rossi, Sabina Guzzanti, Maurizio Crozza, Enrico Bertolino. Nel 2014 è Interprete, insieme a Francesco Pannofino e Roberto Citran, nel film “Patria” di Felice Farina, tratto dall’omonimo libro di Enrico Deaglio, in concorso alle Giornate degli autori alla Mostra del Cinema di Venezia 2014. Per la TV è attore e autore di Piloti e cameracafé (Italia1, 2001- 2011) in cui interpreta il ruolo di Olmo; conduce in Radio “Si Può Fare”, insieme a Alessio Maurizi su Radio 24; e dopo aver scritto una lettera aperta “Non sentiamoci in colpa, si può essere gay e felici”, pubblicata sulla prima pagina di LaRepubblica il 31 ottobre 2013, realizza il video “La marmellata e la Nutella: ci si innamora di chi ci si innamora” che registra più di 400000 visualizzazioni. Il 30 marzo è uscito il suo primo libro “Fossi in te io insisterei” ed. Mondadori

Nel 2013 i due si rincontrano e finalmente si siedono e cominciano a scrivere. A-MEN è il risultato di questa scrittura. Si può dire per cui, per assurdo, che A-MEN sia uno spettacolo con una gestazione di 24 anni.

A-MEN è un racconto sempre in bilico fra ironia, dramma e poesia. Una contaminazione di linguaggi in un mix perfetto fra teatro di immagine (cuscini giganti trasparenti, ruote di bicicletta danzanti e burattini che fanno innamorare) e monologhi. Un racconto tanto visionario quanto realistico e attuale.

A-MEN è uno spettacolo sulla crisi, intesa in tutte le sue sfaccettature.

A-MEN è uno spettacolo che mette in scena la crisi, la crisi di un uomo, la crisi totale di tutto ciò in cui credeva di credere.

Durante uno stand-up, un attore comico si rende conto che non va mica bene, anzi, va proprio tutto parecchio male; prende atto della propria crisi davanti al pubblico e l’unica soluzione che gli viene in mente è quella di scappare dal palco. Questo spettacolo è il suo viaggio di riavvicinamento a una vita vivibile e forse anche al teatro.

A-MEN è uno studio sulla crisi esistenziale, crisi intesa soprattutto nel senso di cambiamento.

A-MEN si interroga su quale strada prendere, cosa cercare sulla terra per farsi aiutare e come cercare di capire qualcosa di questo mondo sempre più complesso ed imprendibile.

A-MEN parla di religioni vecchie e nuove, di spiritualità vecchia e nuova, di amore e morte, di come trovare un proprio posto nel mondo.

A-MEN si nutre di crisi passate e in divenire, è dunque in costante cambiamento.

Amen, ovvero: certamente. Il prodotto può dare dipendenza dal sogno.

Dopo il debutto a Milano A-MEN è andato in scena a Roma, Torino e altre piazze, e finalmente arriva a Napoli accogliendo l’invito di NEST, teatro e polo di riferimento culturale, che dopo il grande successo dell’open up che ha visto la partecipazione a sostegno del progetto di Ennio Fantastichini e Sergio Rubini, ha presentato al pubblico la sua prima stagione teatrale dal titolo “A NAPULE LA STAGIONE SI FA O Nest”

NEST Napoli est teatro_Nel cuore di San Giovanni a Teduccio nasce e vive il Nest – Napoli est teatro, progetto socio-culturale che si sviluppa sul territorio. La storia del Nest è, prima di tutto, la storia di una profonda amicizia e di un modo di guardare la vita con occhi attenti e positivi. La struttura accoglieva una vecchia palestra di una scuola dismessa della periferia est di Napoli, un luogo abbandonato al degrado, in cui abbiamo letto uno spazio creativo e multifunzionale. Da qui la scelta del collettivo artistico Nest di unire le forze e formare un unico gruppo con l’associazione Gioco, immagine e parole, nata nel 1995 e costituita da persone che hanno sempre creduto nel cambiamento attraverso la solidarietà e l’agire sociale. Con il lavoro tenace e costante di tutti, quella vecchia palestra si è trasformata in una sala teatro.

 

BIO

WALTER LEONARDI, è un comico milanese atipico, distante dai soliti clichet del “comico/cabarettaro” bulimico di presenze in televisione, egli ha condotto una carriera che parte dal teatro di ricerca e lo porta ad approdare a un tipo di teatro che lui stesso definisce di “poesia popolare”. In circa vent’ anni di carriera ha frequentato tutti gli ambienti dello spettacolo: teatro, cinema, televisione, radio; ha lavorato fra gli altri con Giorgio Barberio Corsetti, Paolo Rossi, Serena Dandini, Mario Martone, Carlo Mazzacurati, Davide Ferrario e altri. Nel 2007 è finalista al premio Teatro Canzone Giorgio Gaber raccogliendo consensi e lodi. In TV è volto noto nei video de Il Terzo segreto di Satira, andati in onda (oltre che sui canali web) anche su Rai3 / Report e La7 / Piazza pulita; oltre che protagonista (ruolo Papà) de la serie televisiva Life Bites, sit com in onda dal 2007 su Disney Channels e Italia1. Per il Cinema è stato al Festival del Cinema di Roma 2013 con La Luna Su Torino, protagonista per la regia di Davide Ferrario, e nel 2014 gira: Inferno, nuovo film de I Soliti Idioti, Crushed Lives insieme a Nicoletta Romanoff (2013 regia di A. Colizzi), e Solo per il week end (regia Director Kobayashi, produzione Indiana), di prossima uscita nelle sale. Nel 2011 incide un CD Organizzo Eventi con Paolo Li Volsi, 10 canzoni ironiche e non. Nel 2014 è parte del cast fisso di Le Mani dentro la città (Canale 5) e debuttano le produzioni teatrali A-MEN Gli uomini, le nuove religioni e altre crisi scritta insieme a Carlo G. Gabardini e Fondamentalmente Avevamo Voglia di Vederci, scritto con Flavio Pirini – anche lui in scena – e Alessio Tagliento. Leonardi affronta il palcoscenico e lo spettacolo in genere con una profonda e continua ricerca di onestà, e a essere onesti, non sempre ci riesce.

CARLO GIUSEPPE GABARDINI è attore, autore e sceneggiatore diplomato alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Fra le altre cose, ha scritto: monologhi di teatro civile (Acqua Porca. Storia dell’ACNA di Cengio; Giulio Cesare); per il teatro ha scritto spettacoli per Paolo Rossi, Sabina Guzzanti, Enrico Bertolino. Nel 2014 è Interprete, insieme a Francesco Pannofino e Roberto Citran, nel film Patria di Felice Farina, tratto dall’omonimo libro di Enrico Deaglio, in concorso alle Giornate degli autori alla Mostra del Cinema di Venezia 2014 (in uscita nelle sale). Per la TV è attore e autore di Piloti e cameracafé (Italia1, 2001- 2011) in cui interpreta il ruolo di Olmo e della serie Divano Football Club (andata in onda su Sky). E’ stato autore della seconda edizione di Crozza, Italia (La7); per il cinema ha scritto due cortometraggi: In tram, vincitore del NICE festival di NewYork; e 1937, flm selezionato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia (2008); conduce in Radio Si Può Fare, insieme a Alessio Maurizi su Radio 24; e dopo aver scritto una lettera aperta “Non sentiamoci in colpa, si può essere gay e felici”, pubblicata sulla prima pagina di LaRepubblica il 31 ottobre 2013, realizza il video “La marmellata e la Nutella: ci si innamora di chi ci si innamora” inaugurando il suo canale youtube, record di visualizzazioni. Ha scritto la prefazione del libro Trevor, di James Lecesne, uscito per Rizzoli il 1 ottobre 2014.Dal 2011 è assiduo twittatore come @carlogabardini.

PAOLO LI VOLSI nasce a Palermo nel 1980, dopo il diploma al liceo e un’anno all’ospedale psichiatrico di Palermo, come obiettore di coscienza, si iscrive alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova. Lavora in spettacoli e laboratori con Cristina Pezzoli, Letizia Russo, Antonio Tarantino, Paolo Rossi, Nicola Pannelli, Carlo Orlando, Walter Leonardi, Gabriele Vacis, Serena Sinigaglia, Jurij Ferrini. Dal 2005 fa parte di Narramondo (GE) e del collettivo di artisti che lavorano allo Spazio Compost di Prato. Suona e canta con la Santorini Orchestra, gli OM, i Gogol Borghezio, Luke & The Lion e Walter Leonardi. Con quest’ ultimo nel 2011 incide un disco, Organizzo Eventi.

LUIGI BIONDI, si laurea in lingua e letteratura araba presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli con una tesi sul teatro sperimentale in Siria. Sin da giovanissimo si è dedicato alla scena nella doppia natura di attore e “luciaio”. L’incontro con Maurizio Viani (lo storico datore luci di Leo De Berardinis) gli consente uno scarto di pensiero nella visione della luce teatrale: uno strumento poetico non accessorio, ma necessario, attraverso il quale tentare di approfondire l’immaginario dell’opera. Come disegnatore delle luci ha avuto il privilegio di viaggiare in Europa e nel mondo frequentando importanti festival internazionali tra i quali Singapore Theatre Festival, FIBA Festival Internacional de BuenosAires, Nouvelle Scène Internationale à Montréal. Ha lavorato tra gli altri con Giancarlo Giannini, Stefano Bollani, Davide Iodice, Pierpaolo Sepe, Motus, Lisa Ferlazzo Natoli, Raffaele di Florio, Mario Martone, Roysten Abel, Danio Manfredini, Raffaella Giordano, Maria Muňoz e Pep Ramis della compagnia catalana Mal Pelo. Per qualche anno è stato in compagnia col Teatro De Los Sentidos di Barcellona diretto da Enrique Vargas.

PAOLA TINTINELLI, si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, e lavora per qualche anno come illustratrice e creativa per i cartoni animati. Tra le numerose partecipazioni da attrice: La Bellezza e I giganti della montagna per la regia di D. Iodice, La Casa d’argilla per la regia di Ferlazzo Natoli, In questo tempo regia M. Buttafava. Sue anche le scenografie e i costumi di diversi spettacoli; lavorando in questo ambito soprattutto con il Teatro Litta (Milano), M.P.P. Pagliericci, F. Parenti, G. Ferrau, Walter Leonardi. Nel 2001 fonda con Alberto Astorri la Compagnia Astorritintinelli con cui inizia un percorso di scrittura scenica dove unisce il lavoro per la scena con il lavoro in scena, dando vita a proprie produzioni tra cui  Senza volto studio dedicato a V.Van Gogh, Mac e Beth riscrittura del Macbeth di W. Shakespeare, la ballata di woizzecco rilettura del Woyzeck di G. Buchner, Tutto il mio folle amore sconcerto poetico in omaggio a Pier Paolo Pasolini, Titanic ispirato a la fine del Titanic di H. M. Ensenberger, Amurdür vile cabaret che debutta al Napoli Fringe Festival nel giugno 2009, Con tanto amore, mario nome comune per un uomo comune con vita comune, Alla locanda del baleniere riscrittura del Moby Dick di H. Melville I giorni fragili di Adamo ed Eva co-produzione teatro i Milano.

     

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *