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WALTER LEONARDI | |
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di Walter Leonardi, Paolo Trotti, Flavio Pirini
con Walter Leonardi
regia di Paolo Trotti
A Milano negli anni 70 c’era molto più inverno di ora
A Milano negli anni 70 c’era molta più nebbia di adesso
A Milano negli anni 70
c’era Jannacci che lui è un dottore, si è laureato, chissà che
ridere in reparto i suoi pazienti e allora io mi immaginavo lui con
il camice in corsia che cantava tutto il giorno “el portava i scarp
del tennis” e i pazienti che morivano.
A Milano negli anni 70 c’erano il catechismo il mercoledì che era
brutto, l’elastico il cemento, il mondo
e lo scheitbord che era bello.
A Milano negli anni 70 c’era in piazza del Duomo una signora
fatta di luci che batteva a macchina. Quello per me era il
lavoro. Tutti negli anni 70 lavoravano così.
A Milano negli anni 70 c’era piazza del Duomo con le macchine che ci
passavano e che poi non potevano più perché se no il Duomo veniva
giù e siccome non lo avevano ancora finito di fare era un peccato.
A Milano negli anni 70 c’erano tre ragazzi che adesso non ci sono
più.
Lo spettacolo, nel pieno spirito di quegli anni è uno spettacolo
anarchico fatto di
monologhi comici,
parole,
poesia e
musica,alternando
continuamente il comico e il drammatico senza soluzione di
continuità. Stturato in brani distinti che sommati assieme
restituiscono alcune atmosfere di
Milano che in quegli anni era un punto di riferimento per
l’Italia intera.
Un solo attore che racconta i suoi anni 70 mischiando frammenti di
realtà e pezzi di mitologia urbana attraverso gli occhi di un
bambino che prende consapevolezza della paura, del primo amore,
degli scontri di piazza raccontati dalla sorella di dieci anni più
grande.
Protagonista è la velocità che macina rivoluzioni ideologiche e
tecnologiche, bisognava correre per non farsi prendere dal cecchino
della paura e per star dietro ai cambiamenti e
capovolgimenti talmente tanto grandi da
essere arrivati ad influenzare la nostra vita di oggi.
Milano 70 allora è anche l’evocazione della morte di tre ragazzi
uccisi dalla polizia negli scontri di piazza.
“Un
libro dedicato a Carlo Giuliani riportava le morti dei ragazzi
uccisi dalla polizia e dallo scontro sociale dal 70 al 77. da qui è
partita la mia volontà/necessità di fare uno itinerario-spettacolo
per le vie di Milano che via via si è trasformato in uno spettacolo
da palco. L’immagine del corpo di Carlo Giuliani è di una verità
schiacciante impossibile da ignorare in una società abituata alla
contraffazione e alla possibilità di cancellare sempre l’ultima
operazione. Questo anche se apparentemente distante dal materiale
dello spettacolo è stato il motore del viaggio a ritroso per cercare
le radici delle ragioni della follia di una morte di piazza.”
Walter Leopardi
“Milano70all’ora
è stato un viaggio alle sorgenti delle mie ansie di oggi: paura,
precarietà, prossimità alla fine di un mondo conosciuto, erano
sensazioni che si respiravano quotidianamente in quegli anni. La
genesi dello spettacolo
ha un forte percorso storico politico che parte dalla fine della
seconda guerra mondiale e arriva fino alla grande svolta dello
smembramento delle fabbriche e della forza lavoro, ma in questo
percorso, centrale è sempre stato l’uomo. La sua umanità. La sua
ironia speranzosa.”
Paolo Trotti
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__________________________________________________________________________________________ SCHEDA TECNICA Spazio scenico 4x4 Illuminazione: cinque proiettori da mille, un segui persona dimmer e mixer con almeno sei canali Impianto audio Una spia Un microfono gelato SM 58 o di pari qualità Un radio microfono levalier o archetto Un attacco per una chitarra acustica, D.I. box Scenografia Quadratura nera Uno sgabello modello bancone da Bar Durata 70 minuti Assistenza tecnica richiesta: un tecnico per il montaggio e smontaggio luci/audio a carico dell’organizzazione. CODICI SIAE: Opera: 867922 A Autore: Walter Leonardi 119433 Paolo Trotti Si precisa che la scheda
tecnica, montaggio e smontaggio, sono totalmente a carico del teatro
e condizione imprescindibile per la messa in scena dello spettacolo
(come specificato in contratto)
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